Materie prime cosmetiche: la lista delle indispensabili-secondo-me [parte 1]


Secondo post della serie di articoli dedicati a chi desidera avvicinarsi all’autoproduzione cosmetica; il primo lo trovi qui.

Se sei all’inizio, prima di lanciarti compulsivamente all’acquisto (lo capisco, fidati), tieni presente che:

  1. devi imparare facendo pratica: ti capiterà di buttare via un bel po’ di roba, cerca di limitare il danno economico;
  2. molte sostanze hanno funzioni e caratteristiche simili: inutile possederle tutte;
  3. per iniziare e ottenere risultati soddisfacenti meglio orientarsi verso materie prime efficaci e di semplice utilizzo che non richiedano tecniche cosmetiche avanzate.

Il mio elenco segue tali presupposti.

materie prime

Da sapere

Per l’utilizzo delle materie prime è importante fare sempre riferimento alla scheda tecnica del fornitore: le stesse sostanze, vendute da aziende diverse, possono differire leggermente tra loro.

Le sostanze fondamentali

Acqua

Demineralizzata: quella che si usa per il ferro da stiro, per intenderci. La trovi al supermercato.

Conservante

Indispensabile nei preparati idrofili (che contengono una fase acquosa).

Il COSGARD [Benzyl alcohol, Dehydroacetic acid, aqua (Water)] è tra quelli più facilmente reperibili e già pronto all’uso.

Qui trovi la scheda tecnica di quello venduto da Aromazone.

Glicerina vegetale (Glicerolo)

La includo tra le materie prime fondamentali perché il suo utilizzo è abbastanza universale nella produzione di prodotti cosmetici. Fondamentalmente non compare solo nelle formulazioni oleose monofase (che contengono solo oli).

Le proprietà:

  • idratante (in dosaggio  fino al 10%)
  • addolcente
  • si usa come solvente per estrarre principi attivi dalle piante (vedi qui per saperne di più)
  • può essere usata come conservante in dosaggio superiore al 25%
  • migliora e semplifica la preparazione di diverse formulazioni (come il gel di gomma xantana)

Puoi acquistare la glicerina in farmacia e su qualunque sito di materie prime cosmetiche.

Gel d’aloe vera

Un altro prodotto universale che può essere usato tal quale o incorporato in altre preparazioni cosmetiche. Mille benefici e un’infinità di utilizzi. Puoi acquistarlo sui siti di materie prime o al supermercato, oppure puoi produrlo per conto tuo acquistando il concentrato liofilizzato, con notevole risparmio economico.

Regolatori del pH

I prodotti cosmetici devono avere un livello di acidità (pH) specifico che dipende sia dalla parte del corpo su cui vanno utilizzati (viso, mani, capelli, …), sia dalla funzione del cosmetico stesso (detergente, tonico, crema idratante, …). In questo vecchio post trovi ciò che ti servirà sapere sull’argomento.

Avrai bisogno di:

  • Acido lattico per abbassare il pH (acidificare): lo trovi all’80-90% sui siti di materie prime;
  • Soluzione di soda caustica al 20% per aumentare il pH: puoi prepararla tu seguendo queste istruzioni.
  • Opzionale: acido citrico, per acidificare, adatto soprattutto a balsami e altri prodotti per capelli. E’ economico e lo trovi al supermercato tra i prodotti per il bucato. Puoi farne a meno utilizzando l’acido lattico. Al contrario, non considero l’acido citrico come alternativa all’acido lattico: per semplificare, in alcuni casi dovresti aggiungere troppo acido citrico per ottenere il pH voluto, rischiando così di alterare la formula.

A questo proposito, avrai bisogno anche delle cartine tornasole per la misurazione del pH.

lista

Completiamo la lista

Per completare il kit di base, aggiungeremo un gelificante, alcuni oli di origine vegetale, un autoemulsionante, cere, burri e attivi funzionali di diverse categorie.

Gelificante: gomma XANTANA (xanthana gum)

Il gelificante è un additivo in grado di trasformare l’acqua in gel più o meno denso (in base al dosaggio utilizzato). Il suo impiego è importante soprattutto nelle emulsioni, come le creme, poiché aumentando la viscosità della fase acquosa il composto acqua-olio risulterà più stabile (meno tendente alla separazione dei vari ingredienti).

Tra i gelificanti, la gomma xantana è tra i più facili da utilizzare, economica e abbastanza soddisfacente nei risultati che permette di ottenere. Venduta da tutti i siti di materie prime cosmetiche. Qui trovi la scheda tecnica di Camelis.

Esteri ed oli vegetali

Gli esteri che ci interessano sono sostanzialmente oli sintetici (prodotti in laboratorio) di origine vegetale. Hanno la caratteristica di essere estremamente leggeri e spesso, presentano un tocco asciutto.

Uno o due rappresentanti di questa categoria, insieme con alcuni oli vegetali di diversa densità, saranno sufficienti per realizzare gran parte, se non tutti, i prodotti cosmetici che desideriamo.

Soprattutto all’inizio, e per i motivi già esposti in questo articolo, non è necessario (anzi, lo sconsiglio) acquistare una grande varietà di oli, soprattutto quelli molto costosi.  Tieni presente che, all’interno di una ricetta, puoi sostituire gli oli vegetali presenti con altri aventi composizione e categoria di densità simile.

Dunque:

  • uno o due esteri (Propylheptyl Caprylate – commercialmente chiamato cetiol sensoft o c-sensoft dalle varie aziende; Coco-Caprylate o coco silicone)
  • due o tre oli vegetali per categoria densità (leggeri / medi / pesanti): per sceglierli consulta la tabella delle caratteristiche che trovi in questo articolo. Puoi sceglierne alcuni termolabili ma, per la maggiorparte, prediligi i non termolabili.

Ad esempio:

  • 3 oli leggeri: cocco, jojoba, girasole, termolabile, ma molto economico e con ottime proprietà dermocosmetiche
  • 3 oli medi: riso, avocado, lino (molto adatto alla cura dei capelli)
  • 3 oli medio/pesanti: oliva extravergine e germe di grano (quest’ultimo è termolabile), olio di ricino (molto pesante, essenziale per realizzare rossetti e gloss per le labbra)

Ecco, con questi ci fai praticamente tutto!

Per regolarti nella scelta, in generale, per la pelle secca, la composizione dell’olio non è particolarmente rilevante.
Se la pelle è grassa con tendenza acneica scegliere oli con bassa percentuale di acido oleico.

Emulsionante

Ne basta uno, autoemulsionante a caldo, facile da utilizzare e molto efficace: Olivem 1000 (Cetearyl Olivate, Sorbitan Olivate).

Cere

Ti serviranno se vuoi realizzare prodotti in stick (burrocacao, rossetto) e, in generale, per aumentare la densità dei preparati cosmetici .

In questo caso il suggerimento è di acquistare le tre di utilizzo più vasto:

  • d’api
  • candelilla
  • carnauba

Burri

Due, utilissimi con tante proprietà benefiche per pelle e capelli e una vastità di utilizzi:

  • burro di karitè morbido e cremoso
  • burro di cacao più secco, conferisce un tocco asciutto alle creme

Qui ne trovi altri tra cui scegliere, volendo.

Gli attivi funzionali

Qui il campo si amplia notevolmente ma, come già detto, molte sostanze hanno funzioni equivalenti perciò cercherò di raggrupparle per caratteristiche principali. Di ciascuna categoria, se di tuo interesse, puoi sceglierne due o tre. Ti suggerirò quelle che ritengo più opportune per familiarizzare con la cosmetologia home-made.

chimica

Intanto, ricordati che puoi produrre estratti idroglicerinati e idroalcolici (vedi anche qui) da incorporare nei cosmetici che intendi realizzare.

Nella [parte 2] (che pubblicherò al più presto) troverai le categorie di attivi funzionali e la lista definitiva di materie prime indispensabili.

Nel frattempo ti saluto.

SophieCognac

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Pubblicato su Cosmetologia for dummies, Ingredienti cosmetici - materie prime e preparati
5 comments on “Materie prime cosmetiche: la lista delle indispensabili-secondo-me [parte 1]
  1. […] Materie prime cosmetiche indispensabili – parte 1 […]

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  2. […] le linee guida generiche e le materie prime fondamentali (che trovi a questo e a quest’altro link), parliamo qui delle incompatibilità note tra le sostanze comunemente […]

    Mi piace

  3. […] La [parte 1] delle materie prime indispensabili è disponibile a questo link. […]

    Mi piace

  4. […] di completare la lista delle materie prime cosmetiche indispensabili (qui trovi la parte 1), vale la pena parlare dei trattamenti dermocosmetici adatti alle varie esigenze di […]

    Mi piace

  5. […] prossimo articolo troverai l’elenco-secondo-me di quelle indispensabili, con mini scheda tecnica e […]

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Ogni tanto torno 😁
E stasera sono qui col nuovo post di #cookingbeauty "Estratto idroglicerinato di melograno: ecco come fare"
Leggi l'articolo sul blog (trovi il link nelle info del mio profilo) per scoprire le proprietà dermocosmetiche di questo frutto delizioso ❤️
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Entrambe le ricette a vostra disposizione su #cookingbeauty (link in bio) e sul blog di Sissi.
Che ne pensate di questa accoppiata insolita?
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Ne mangerò qualcuno e ne terrò da parte un paio per le ricette di #cookingbeauty
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Su #CookingBeauty (link in bio) trovi la mia ricetta 🍇 BOOSTERBALM: balsamo con olio di vinaccioli per capelli sottili, sciupati, che si spezzano facilmente 
e i link alle ricette di cucina delle food blogger: 🍇 le sfogliatine con uva, kiwi e ricotta di @incucinaconsissi 🍇 La torta soffice al grano saraceno e succo d’uva – senza glutine e senza latticini di @cioccolatoeliquirizia 🍇 L'Uva: proprietà benefiche e tre antipasti facili e veloci di @blog_leomamma_

tante idee da realizzare con l'uva :) #uva #settembre #spignatto #autoproduzionecosmetica #diybeauty #beautyrecipes #foodrecipes #cosmeticifaidate #homemadebeauty #cosmesibio #conchiglie
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