Il potenziale ossidativo degli oli vegetali


Ho trovato questo interessante articolo sul potere ossidativo degli oli vegetali tra i dossier tematici di Aroma-zone, in francese.

Ho deciso di proporre qui, su CookingBeauty, una sintesi in italiano. Può tornare utile 🙂

potenziale ossidativo oli vegetali

Fattori di degradazione degli oli vegetali

Gli oli vegetali sono costituiti principalmente da 4 acidi grassi:

  • oleico (grasso mono-insaturo)
  • stearico (grasso saturo)
  • linoleico (grasso poli-insaturo)
  • palmitico (grasso saturo)

presenti in diverse concentrazioni.

Gli acidi grassi sono soggetti a degradazione a causa di diversi fattori

  • l’ossidazione
  • il calore
  • la lipolisi

e alcuni acidi grassi sono più fragili di altri.

Un olio vegetale può perdere le sue proprietà se gli acidi grassi in esso contenuti si degradano.

Ci interessa qui il fenomeno dell’ossidazione, il più frequente nell’uso cosmetico di oli vegetali.

Il potenziale ossidativo degli oli vegetali

Il potenziale ossidativo di un olio o un burro vegetale è proporzionale alla facilità con cui l’olio o il burro tendono ad ossidarsi e dipende dalla composizione degli acidi grassi presenti.

In generale, maggiore è l’acido grasso a doppio legame (grassi mono e poli-insaturi), maggiore è il suo tasso di ossidazione.

L’ossidazione degli acidi grassi porta alla loro trasformazione in molecole che possono essere tossiche per il corpo.

Il fenomeno di ossidazione è facilmente individuabile perché è responsabile di un cambiamento nell’aspetto dell’olio vegetale (odore rancido, cambiamento di colore).

Fattori che accelerano l’ossidazione degli acidi grassi

Alcuni fattori accelerano il processo di ossidazione, pur non essendo elementi necessari e sufficienti per innescare tale fenomeno:

  • ossigeno,
  • luce (UV),
  • contatto con metalli pro-ossidanti (ferro o rame),
  • la presenza di pigmenti come la clorofilla,
  • la presenza di enzimi (lipasi)
  • e anche e soprattutto il caldo che accelera le reazioni chimiche.

Fattori che rallentano l’ossidazione degli acidi grassi

Altri fattori possono rallentare questo fenomeno, come la presenza nell’olio della vitamina E.

Condizioni di conservazione

Per rallentare il più possibile il fenomeno dell’ossidazione, è essenziale conservare gli oli vegetali in buone condizioni:

  • Gli oli “molto sensibili” (vedi paragrafi seguenti) devono essere conservati preferibilmente in frigorifero, in un contenitore ben chiuso, protetto da aria e luce per 6-8 mesi dopo l’apertura. Puoi anche aggiungere vitamina E all’apertura.
  • Gli oli “sensibili” devono essere conservati in un luogo fresco (< 20°), protetti da aria e luce.

I contenitori dovranno essere preferibilmente in vetro o di alluminio rivestito da una pellicola alimentare che impedisce il contatto diretto dell’olio con il metallo.

Come precauzione, si consiglia di pulire accuratamente i bordi esterni e il filo della vite della bottiglia con un panno asciutto.

Precauzioni nell’utilizzo

Alcuni oli vegetali hanno un odore naturale leggermente rancido ma se noti differenze o intensificazione nell’odore evita di utilizzarlo.

Quando si incorporano oli sensibili o molto sensibili in un’emulsione, è necessario un leggero riscaldamento (70°) se l’olio non è termolabile, altrimenti potrà essere aggiunto solo a freddo.

Sebbene il rischio di ossidazione durante il breve riscaldamento a 70° sia molto basso, si possono adottare alcune precauzioni:

  • incorporare sistematicamente vitamina E o CO2 di rosmarino nell’olio vegetale prima di riscaldarlo;
  • non scaldare l’olio vegetale e aggiungerlo solo al momento dell’emulsione, se la quantità lo permette;

Valutazione del potenziale ossidativo degli oli vegetali

Il calcolo del potenziale ossidativo per un olio vegetale tiene conto della concentrazione degli acidi grassi, vitamina E, vitamina A e fitosteroli presenti.

I seguenti oli vegetali possono essere considerati molto sensibili all’ossidazione:
camelia, perilla, cartamo, canapa, lampone, enotera, rosa mosqueta, kukui.

Possiamo considerare come sensibili:
borragine, cotone, fico di Barbaria, gardenia degli Incas, germe di grano, melone del Kalahari, nigella, vinaccioli, frutto della passione, girasole, cetriolo.

legenda:

  • verde: oli poco sensibili all’ossidazione
  • arancio: oli sensibili all’ossidazione
  • rosso: oli vegetali altamente sensibili all’ossidazione
  • rosso o arancio con contorno verde: oli vegetali che, considerando la loro ricchezza di componenti antiossidanti (in particolare la vitamina E), non sono molto sensibili all’ossidazione.

E’ tutto e resto a tua disposizione per domande, informazioni, chiarimenti. Scrivimi tutto nei commenti.

Se trovi utile questo articolo condividilo sui tuoi social.

Iscriviti a CookingBeauty col tuo indirizzo email o segui la pagina facebook per ricevere notifiche sulle future pubblicazioni.

Ciao,

SophieCognac

Fonte contenuti e immagine: Aroma-zone

Tagged with:
Pubblicato su oli, cere e burri vegetali
5 comments on “Il potenziale ossidativo degli oli vegetali
  1. Billy ha detto:

    Articolo istruttivo e completo che risponde a un problema da molte persone ignorato. Complimenti.

    Piace a 1 persona

  2. […] Gli oli utilizzati per la macerazione sono non comedogenici e con basso potenziale ossidativo. […]

    Mi piace

  3. […] Il potenziale ossidativo degli oli vegetali […]

    Mi piace

  4. […] un olio sensibile all’ossidazione, nelle preparazioni cosmetiche l’olio di semi di zucca può essere scaldato fino ad un […]

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Io e CookingBeauty

Romina Serafini

CookingBeauty è publicato da Romina Serafini.

facebook logoinstagram logopinterest logoG+ logotwitter logo

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 1.091 follower

Categorie
Instagram
#summermusthave ☀️ Post puntura: indispensabile ogni estate! Efficace su punture di zanzara e insetti vari ma anche per le irritazioni causate dalle meduse (la testo da anni 😁). La ricetta non è mia ma è la più efficace che ho trovato sul web (facilissima anche! Te la scrivo nel primo commento qui sotto). #cookingbeauty #postpuntura #cosmeticifaidate #progettoblog #diybeautyproducts #biobeautyblogger #rimedinaturali
Buona Pasqua e felici spignatti di primavera 💚 . #pasqua2019 #progettoblog #cookingbeauty
Non è la cena! Ma abbiamo una ricetta e la trovi sul blog linkato in bio 👈 . #diybathbomb #bombedabagno #cosmeticifaidate #homemadecosmetics #progettoblog #seleggilmioblogseipiueffervescente 💚
Con la madreperla e l'acido salicilico ci ho fatto una maschera viso dalle proprietà leviganti, elasticizzanti e lenitive per la pelle. La ricetta la trovi sul blog (link in bio). La madreperla l'ho ricavata direttamente dai gusci delle ostriche con un procedimento semplicissimo (trovi pure questo sul blog) 😁 Questa maschera, realizzata a pH basso (4,5), ha effetto peeling e, con le proprietà batteriostatiche dell'acido salicilico, diventa un utile trattamento per l'acne. Se non hai brufoli (ho superato l'acne giovanile da un pezzo pure io 😅) è comunque un prodotto interessante per spianare i segni della pelle e stimolare il rinnovamento cellulare. Se vuoi evitare l'azione esfoliante puoi mantenere il PH a 6/6,5. . #cosmeticifaidate #progettoblog #ecobioblogger #cosmesinaturale #acidosalicilico
Nuova ricetta: un classico tra i rimedi da tenere in casa, la pasta all'ossido di zinco. L'utilizzo è adatto a grandi e bambini (anche molto piccoli) in tutte le situazioni in cui la pelle ha bisogno di immediato sollievo: arrossamenti, irritazioni, scottature, eczemi... 👉 Puoi farla a casa con estrema facilità e pochissimi ingredienti. Trovi la ricetta sul blog (link in bio) . #spignatti #rimedinaturali #progettoblog #ossidodizinco #biobeautyblogger
Skincare completa, tutti prodotti homemade che puoi fare da te con le ricette che trovi sul blog (link in bio) 🙂 Scorri le immagini per vederli tutti 👉👉👉 . #autoproduzionecosmetica #homemadeskincare #cosmeticifattiincasa #biobeautyblogger #progettoblog #seleggilmioblogdiventipiubello 💚💚💚

struccarsiClicca sull’immagine per leggere tutti i post dedicati ai metodi e ai prodotti per struccarsi

lifestyle e off-topicClicca sull’immagine per leggere gli altri articoli di CookingBeauty

Switch-to-Green

STG_challengeIl percorso completo per passare alla cosmesi naturale in 21 giorni. Accetta la sfida!

Previously on CookingBeauty
Follow CookingBeauty on WordPress.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: