/ Agosto 9, 2018/ cura della pelle, oleoliti, skin care

Il mio olio indiano fai da te, ispirato ai rituali ayurvedici di igiene e purificazione del corpo, è studiato per il viso ma è adatto per essere utilizzato anche sul resto del corpo e sui capelli.
A base di rosmarino e rosa damascena, quest’olio ha proprietà purificanti, antiossidanti e anti-age.
Puoi applicarlo puro sulla pelle oppure inserirlo in preparazioni cosmetiche.

olio indiano - rosmarino e rosa damascena

L’olio indiano: cos’è e come funziona

L’olio indiano è una miscela di oli vegetali e macerati oleosi con caratteristiche di fluidità e penetrabilità.
Sulla pelle del viso può essere utilizzato per una pulizia profonda, con effetto purificante: l’olio rimuove le impurità riuscendo ad emulsionare sebo, sporco e makeup senza alterare l’equilibrio idrolipidico.
Il suo utilizzo è consigliato per tutti i tipi di pelle.

Olio indiano fai da te con rosmarino e rosa damascena

Nella mia ricetta ho utilizzato ingredienti ayurvedici tradizionali per realizzare un oleolito con le proprietà purificanti e antiossidanti del rosmarino e quelle rivitalizzanti e tonificanti della rosa damascena.
Il profumo della rosa riesce ad attenuare i toni pungenti del rosmarino.
Gli oli utilizzati per la macerazione sono non comedogenici e con basso potenziale ossidativo.
olio indiano viso - rosmarino e rosa damascena

Ingredienti

  • Olio di riso – 4 parti
  • Olio di sesamo – 3 parti
  • Olio di cocco frazionato (Caprylic / capric triglycerides) – 2 parti
  • Olio extravergine di oliva – una parte
  • Rosmarino fresco
  • Rosa damascena in polvere

Realizzazione

Lava il rosmarino e lascialo asciugare ed essiccare leggermente all’aria per un paio di giorni.
Taglia il rosmarino a pezzetti e mettilo in un barattolo fino a riempirne i 2/3 del volume.
Aggiungi qualche cucchiaio di polvere di rosa damascena e mescola con un cucchiaio di legno.
Aggiungi gli oli, nelle proporzioni indicate, fino a ricoprire completamente la droga. Mescola.
Chiudi il barattolo e ricoprilo con la carta stagnola per evitare l’esposizione alla luce.

Macerazione

Io ho scelto la digestione a calore solare: con le temperature estive i tempi di macerazione sono brevi, 10 giorni saranno sufficienti.
(Leggi qui tutte le tecniche di realizzazione degli oleoliti.)
Durante le ore diurne tieni il barattolo all’aperto. Di sera portalo in casa. Agita ogni giorno per mescolare oli e droghe.

Filtraggio

Terminato il periodo di macerazione, procedi ad un primo filtraggio con passino.
Lascia riposare l’olio per 24 ore.
Successivamente filtra di nuovo utilizzando un telo pulito o la carta-filtro per alimenti. Se l’oleolito non risulta ancora limpido, ripeti il passaggio.
Conserva (anche per anni) in contenitori di vetro scuro, al riparo da fonti di luce e di calore.
olio indiano - infografica

Note sugli oli utilizzati

Olio di riso

Inodore, lenitivo, antiossidante. Adatto ad ogni tipo di pelle.

Olio di sesamo

E’ l’olio preferito della tradizione ayurvedica per il suo alto grado di penetrabilità.
Non unge, è lenitivo, antiossidante, rigenerante.

Olio di cocco frazionato (Caprylic / capric triglycerides)

E’ un ottimo olio vettore, non unto, setoso e piacevole, a rapido assorbimento.

Olio extravergine di oliva

Anti-age, antiossidante, emolliente, nutriente, lenitivo.

Come utilizzare l’olio indiano fai da te

L’utilizzo classico dell’olio indiano è per la pulizia profonda della pelle: versane qualche goccia su un dischetto di cotone inumidito e passalo delicatamente sul viso per rimuovere sporco e impurità. Successivamente lava il viso con acqua fresca e detergente delicato.
Puoi utilizzare questo sistema anche per struccarti: l’olio elimina efficacemente anche il makeup waterproof.
Gli ingredienti utilizzati in questa ricetta sono particolarmente adatti anche ai capelli: utilizza l’olio indiano per impacchi pre-shampoo sui capelli inumiditi, puro o miscelato con altre polveri, gel d’aloe vera, gel di semi di lino o di amido di mais in base alle tue esigenze.
Questo olio indiano può essere inserito nella formulazione di cosmetici (nelle emulsioni va introdotto in fase C come ogni oleolito) e nella realizzazione di maschere fresche per il viso.
Lascio il resto alla tua creatività e nel frattempo ti saluto 🙂
A presto,

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3 Comments

  1. Non sapevo dell’esistenza di questo olio, come sempre sei fonte di ottime scoperte!!!

  2. Dove si può comprare la polvere di rosa?

    1. Ciao Laura 😊
      La polvere di rosa la compro online.
      La mia preferita, marca Hesh, la prendo su Zenstore. Anche Aromazone ne ha una che mi piace (utilizzata in questa ricetta) ed è decisamente più economica

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